Infarto e ictus: risultati promettenti da un grande trial internazionale

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Nata come terapia per il diabete, la semaglutide – appartenente alla classe degli agonisti GLP-1 – ha dimostrato un impatto rilevante anche in ambito cardiovascolare. Il trial SELECT, condotto su oltre 17mila pazienti non diabetici ma ad alto rischio ha evidenziato una riduzione del 20% del rischio combinato di morte cardiovascolare, infarto e ictus, indipendente dalla perdita di peso. Per questo la semaglutide è ora inserita nelle linee guida ESC 2024 come terapia raccomandata nei pazienti con sindrome coronarica cronica, sovrappeso o obesità.
Antonino Di Franco, Professore associato, Cardiothoracic Surgery Dept., Weill Cornell University, New York ci parla di questi temi e anche di nuovi dati presentati all’ESC.
Categoria
Cardiology
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