Sintomi da infarto: chiama il 112 (parte 3) - Come si tratta un infarto in un reparto ospedaliero

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Ogni anno, l'Unità operativa di Cardiologia dell'ospedale di Livorno prende in carico dai 250 ai 300 pazienti con infarto.
Non si tratta solo di residenti nella provincia di Livorno, ma anche di turisti, croceristi, marittimi.
A Livorno la sala di emodinamica e di elettrofisiologia sono attive 24 ore su 24, sette giorni su sette per garantire sempre la migliore assistenza a chi ha un attacco di cuore o un arresto cardiaco.
Non tutti sanno però che anche il paziente può contribuire, a volte in maniera decisiva, al buon esito del trattamento dell'infarto, chiamando sempre il numero di emergenza 112. Se pensiamo di avere un infarto, infatti, non si deve mai andare in pronto soccorso in autonomia, ma chiamare il 112, perchè è fondamentale intervenire entro 120 minuti.
E' questo il senso dell'omonima campagna che l'Azienda USL Toscana nord ovest ha lanciato nei mesi scorsi con locandine, comunicati stampa e post sui social.
A ribadire il messaggio è anche Emilio Maria Pasanisi, direttore della cardiologia di Livorno, che ci accompagna in questo breve viaggio nel percorso ospedaliero di trattamento dell'infarto.
Categoria
Cardiology
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