Malattia carotidea, evolocumab riduce LDL e complicanze in pazienti a rischio estremo

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Al Congresso europeo di Cardiologia, svoltosi di recente a Madrid, è stato presentato lo studio CARUSO, promosso dall’Ospedale Mauriziano su 170 pazienti con malattia carotidea. L’aggiunta di evolocumab alla terapia standard, dopo 12 mesi, ha portato a una riduzione più marcata del colesterolo, a un miglioramento della placca e a una netta diminuzione degli eventi avversi, confermando l’importanza di questo approccio nei pazienti ad altissimo rischio cardiovascolare.
Ce ne parla il Prof. Giuseppe Musumeci, Direttore SC Cardiologia dell'Ospedale Mauriziano Umberto I di Torino, Presidente Regionale ANMCO Piemonte-Valle d'Aosta, che abbiamo incontrato a margine del Congresso.
Categoria
Cardiology
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